co/A follow up

Auletta, 01/10/2012


A tutti i partecipanti, i progettisti vincitori, ai giurati, al pubblico di co/A

Si pubblica a fondo pagina il documento che la Fondazione MIdA e il Comune di Auletta hanno elaborato per l’assegnazione degli incarichi relativi al concorso internazionale delle idee “CO/A. Le tue idee abitano qui”.

Alcune riflessioni preliminari risultano necessarie per spiegare il ritardo con cui il documento è stato prodotto e pubblicato.

In questi mesi il gruppo di lavoro Comune-Fondazione ha cercato di immaginare una proposta che fosse soddisfacente per tutti gli attori coinvolti, che coinvolgesse il maggior numero di gruppi finalisti e che rendesse concreta l’idea che aveva guidato la Giuria nella designazione dei vincitori, ovvero quella di mettere in piedi “la miglior squadra possibile”.

Il tentativo che è stato fatto è stato quello di gestire questa esigenza, coinvolgendo in un processo organico tutte le forze messe in campo, cercando di rendere complementari gli apporti e le funzioni di ciascun gruppo coinvolto.

In tal senso RENA e Snark hanno provveduto ad elaborare delle linee guida che potessero condurre il committente (Comune-Fondazione) ad elaborare una proposta in tal senso, sulla base della sintesi dei lavori del workshop finale tenutosi ad Auletta nel mese di Aprile 2012.

Un processo di questo tipo, però, ha richiesto tempo e riflessioni  congiunte, che hanno dovuto anche fare i conti con la realtà economica e gestionale della fondazione MIdA e del Comune di Auletta.

La cifra a disposizione per l’affidamento di CO/A, avrebbe dovuto essere erogata dalla Regione Campania già nel mese di aprile 2012 ma ad oggi non è ancora stata versata a MIdA a e al Comune, ragion per cui è stato complesso elaborare una proposta concreta in tempi brevi.

Tuttavia, considerata l’instabilità della situazione economica, si è ritenuto di non poter procedere ad un allargamento degli incarichi, – come auspicato da RENA e Snark e condiviso in fase preliminare anche dagli attori istituzionali coinvolti -, ma si è preferito procedere ad assicurare l’incarico ai gruppi che effettivamente avrebbero potuto contare su una copertura economica reale, pur con l’auspicio di un allargamento degli affidamenti, che una maggiore stabilità finanziaria avrebbe potuto assicurare, ma che i ritardi nei pagamenti e nei versamenti da parte della Regione hanno di fatto limitato.


Rileviamo con soddisfazione il raggiungimento di un traguardo non facile e coerente con le aspettative presenti nel bando: l’assegnazione di incarichi per portare i risultati del lavoro dell’intelligenza collettiva nel percorso istituzionale di trasformazione del parco a ruderi di Auletta. Il percorso è stato caratterizzato da numerosi elementi di innovazione che, anche grazie alle modalità impiegate nello sviluppo del processo stesso, certamente eserciterà impatti significativi su trasformazioni materiali e immateriali più ampie del caso concreto del Parco a Ruderi.

Per propria natura, un processo di creazione collettiva di questo tipo implica gradi di instabilità e non predicibilità ad intensità variabile. Tale flessibilità del processo è simultaneamente la sua ricchezza (capacità di includere le positività che mano a mano si incontrano, di riorganizzare segmenti in modalità più coerenti con le situazioni e i contesti che si vanno configurando nell’evolvere del processo, come insieme abbiamo sperimentato in questi mesi) e la sua principale sfida.

La più grande sfida di co/A è stata infatti proprio quella di accettare di muoversi in uno spazio di azione nuovo, con nuovi strumenti e nuovi presupposti. In questo senso anche la valutazione dell’efficacia del processo, dei suoi impatti e dei suoi parametri di successo e insuccesso devono essere nuovi e parlare il linguaggio del processo stesso. In caso contrario, si correrebbe il rischio di valutare una cosa nuova con parametri, non vecchi, quanto piuttosto incapaci di leggerne la natura e la complessità.

In tale direzione abbiamo predisposto un sistema di valutazione collettiva, all’interno del quale, scomposto il processo di co/A nei suoi capitoli principali (dall’incontro a Matera con gli enti banditori, ad oggi sino a domani, con la gara di appalto), tutti gli attori che hanno preso parte a tali capitoli saranno chiamati a dare la propria personale valutazione. Il Comune di Auletta, la Fondazione MIdA, l’osservatorio per il doposisma, RENA, Snark, i progettisti selezionati, i giurati.

Un formulario online sarà lo strumento tramite il quale operare questa valutazione. I risultati di ciascun soggetto saranno pubblicati integralmente sulla piattaforma di co/A.

RENA e Snark inviteranno, inoltre, il Comune di Auletta e la Fondazione MIdA ad approfondire le modalità con cui si procederà agli affidamenti e a specificare più in dettaglio tempi e risorse.


La posizione nel seguito del processo di RENA e snark, come ventilato dagli enti banditori e proposto dai partecipanti al workshop, non è ancora stata formalizzata. Non è pertanto possibile in questo momento offrire informazioni più precise. ciononostante REna e snark  confermano la volontà di continuare a seguire questo processo.

A fini di trasparenza e chiarezza nelle aspettative, per le prossime fasi, i ruoli di ciascun attore saranno:


RENA: monitorerà la traduzione dei risultati del concorso previsti dal bando secondo gli obiettivi prefissati e i criteri qualitativi di trasparenza e responsabilità di tale processo. Questo avverrà attraverso comunicazioni regolari con Comune di Auletta e Fondazione Mida e grazie alla condivisione sul sito del progetto delle informazioni rilevanti per i partecipanti.


SNARK: advisor tecnico nella fase di traduzione dei risultati del concorso nei contenuti del capitolato che affiancherà la gara d’appalto. Di fatto svolge un ruolo di garanzia tecnico simile ma complementare rispetto a quello “politico” rivestito da RENA.


COMUNE DI AULETTA: responsabile del processo di affidamento degli incarichi (elaborazione ed espletamento gara d’appalto e procedure amministrative), del versamento del premio di 1000 euro ai 5 gruppi finalisti, delle fasi di negoziazione, dell’elaborazione e della stesura di eventuali accordi.


FONDAZIONE MIDA:
supporto al Comune nello svolgimento dei propri compiti, pagamento dei rimborsi di viaggio e cura degli aspetti amministrativi connessi.

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