I profili dei giurati

La giuria del concorso è composta da sette persone, individuate e scelte in base a quattro aree di competenza, per valutare la qualità della proposta progettuale, la qualità del modello di sostenibilità economico-gestionale, la pertinenza e la sinergia potenziale con il territorio, la capacità di fare tesoro di altre esperienze italiane di dopo-sisma.

I nomi dei giurati con i rispettivi profili saranno pubblicati periodicamente in questa sezione, un profilo alla volta

La giuria di co/A è composta da:

1 – competenze per decodificare la qualità della proposta progettuale (3 persone):

<Stefano Mirtiprogettista.
Nella vita faccio cose diverse. Progetto (sia nel mondo materiale che in quello digitale), insegno, scrivo. Architetto di formazione, a volte (di rado) costruisco ancora edifici ma nella maggior parte dei casi progetto sui temi più diversi. I miei pensieri e le varie attività si possono seguire su Twitter e instagr.am (@stefi_idlab). Su Facebook sono Stefano Mirti con un archivio visivo costantemente aggiornato alla pagina: Blueberries. Altro link utile: www.interactiondesign-lab.com.

 <Davide Rampello
Dal 2003 al 2011 Presidente della Fondazione la Triennale di Milano. Regista televisivo dalla fine degli anni ’70, prima in RAI quindi in Fininvest, è considerato uno dei maggiori innovatori del linguaggio televisivo a cavallo tra gli anni ’80 e ’90. Direttore artistico di Canale 5, quindi della società Grandi Eventi, responsabile della comunicazione e della ricerca e sviluppo del Gruppo Fininvest, negli anni ’90 decide di tornare all’originale passione per l’arte e la direzione artistica di spettacoli teatrali. Curatore tra le altre sedi presso la Biennale e le Galleria dell’Accademia a Venezia e il Palazzo dei Diamanti a Ferrara, è direttore artistico del Carnevale di Venezia (2011/2012) ed è stato direttore artistico del Festino di Santa Rosalia a Palermo (2002/2006). Dal 2009 è direttore artistico di Florens, Settimana dei beni culturali e ambientali. Da sempre interessato ai temi della formazione dei giovani, tiene diversi corsi su promozione d’immagine e degli eventi artistico culturali e dell’arte di massa universitari presso l’Università IULM di Milano.

<Fabrizio Montanari
Ha conseguito il Ph.D. in Business Administration presso l’Università Bocconi ed è Ricercatore di Organizzazione Aziendale presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, dove è responsabile scientifico dell’Unità di Ricerca OPERA specializzata nello studio delle industrie creative e dei social media. È stato Visiting scholar presso il Boston College e Visiting Professor presso la Copenaghen Business School. Attualmente è anche professore a contratto presso l’Università Bocconi, Direttore editoriale della rivista Ticonzero (www.ticonzero.info) e Presidente della Fondazione Nazionale Danza Aterballetto. È autore di numerose pubblicazioni sui temi dei network nelle industrie creative e dell’organizzazione delle politiche pubbliche a supporto della creatività.

2 – competenze per valutare la qualità del modello di sostenibilità economico-gestionale (2 persone):

< Annibale D’Elia
Esperto di politiche giovanili e di comunicazione con i cittadini. Si occupa da diversi anni di pratiche e strategie 2.0 per migliorare le politiche pubbliche nel Mezzogiorno d’Italia. Dal 2007 lavora a “Bollenti Spiriti”, il programma della Regione Puglia per i giovani, ed è tra i promotori di Wikitalia (www.wikitalia.it).
http://bollentispiriti.regione.puglia.it

< Anna Savarese
Vicepresidente e Responsabile del Settore Sviluppo Sostenibile e Territorio di Legambiente Campania – di cui è stata tra i fondatori – e membro del Direttivo Nazionale di Legambiente. Architetto di formazione, ha orientato la sua attività professionale e di ricerca sulle tematiche architettoniche ed urbanistiche connesse con i temi della sostenibilità ambientale, sforzandosi di ripristinare un corretto rapporto tra uomo e natura in un continuo processo di co-evoluzione tra le attività antropiche e la tutela e valorizzazione del patrimonio naturalistico culturale e paesaggistico della Campania. Da Presidente del Parco Regionale dei Monti Lattari prima e di quello dei Monti Picentini poi, ha potuto praticare tali valori e convinzioni in territori ricchi di espressioni insediative sedimentatesi in millenni di stratificazioni geomorfologiche e antropologiche, mirando, con la collaborazione di tutti i soggetti istituzionali, economici e sociali, a coniugare le strategie di sviluppo economico e sociale con la salvaguardia delle valenze ambientali e culturali, ridefinite nel contesto contemporaneo.

3 – competenze per verificare la pertinenza e la sinergia potenziale con il territorio (1 persona):

< Fausto Martino

Architetto, si è formato nelle materie della tutela paesistico-ambientale, del restauro architettonico e della riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale, con la didattica e sul campo. Nella sua trentennale attività all’interno della soprintendenza per i beni ambientali e paesaggistici di salerno si è speso attivamente su casi concreti, nella pianificazione e prevenzione dei rischi, negli strumenti amministrativi, nell’insegnamento. È stato anche amministratore, per 10 anni, sempre a salerno, con deleghe relative a qualità e sviluppo del territorio. In questo periodo si fa promotore di una pianificazione strategica innovativa, fortemente orientata alla qualità e alla valorizzazione dell’architettura come dispositivo per la trasformazione urbana. Genera visioni, sviluppa progetti, predispone strumenti operativi.

4 – una figura proveniente da altre aree italiane che sono state soggette ad un terremoto (1 persona):

<Lucia Giuliano
Studia Architettura a Palermo e a Barcellona. Dal 2000 al 2011 lavora presso Arata Isozaki y Asociados di Barcellona, con cui oggi collabora per la costruzione di un progetto di Social Housing a Madrid. Durante il suo periodo presso AIA approfondisce le intersezioni tra architettura, territorio e società. Nel 2008 inizia la sua collaborazione con Laura Cantarella e promuove Topografia del trauma, progetto di ricerca multidisciplinare orientato alla lettura dei luoghi, attraverso il filtro degli eventi traumatici che mutilano il territorio. Nel 2010 fonda la piattaforma di ricerca sul paesaggio Landform e dirige oggi l’Accademia Abadir di Catania.

 

Il lavoro della giuria

Le informazioni che seguono potranno subire variazioni in base al numero di proposte presentate al concorso. La giuria si riunirà ad Auletta il 3 e 4 marzo e il lavoro sarà organizzato secondo la seguente scaletta:

SESSIONE_1 (sabato mattina) incontro/presentazione del gruppo, visita al parco a ruderi e agli asset della fondazione, definizione modalità di lavoro.

SESSIONE_2 (sabato pomeriggio)

SESSIONE_3 (domenica mattina)

SESSIONE_4 (domenica pomeriggio)

I risultati saranno comunicati nella settimana successiva. La giuria, per questi due giorni di sopralluogo, sarà affiancata da un gruppo di facilitatori, interni al processo, senza diritto di voto e con il compito di mettere i giurati nella condizione di svolgere al meglio il proprio lavoro. Questi i nominativi dei facilitatori:

Marco Lampugnani (snark space making – consulenti per il percorso di trasformazione)
Gaspare Caliri (snark space making – consulenti per il percorso di trasformazione)
Mariella Stella (RENA – coordinatore del progetto)
Simone Valitutto (Osservatorio sul dopo sisma)
Marilinda Ciliberti (Osservatorio sul dopo sisma)
Michele Soldovieri (Comune di Auletta – RUP parco a ruderi)
Raffaele Tarateta (Comune di Auletta)
Michele Marsico (Comune di Auletta)
Ing. Pepe (Progettista parco a ruderi)