co/A è la nuova iniziativa coordinata da RENA, su incarico della Fondazione MIdA, dall’Osservatorio sul Doposisma e del Comune di Auletta.

Il progetto  nasce dalla volontà del Comune di valorizzare il Parco a ruderi sorto dalla riqualificazione del centro storico -distrutto dal terremoto del 1980 – con la definizione di un modello gestionale più integrato con il territorio e con maggiori opportunità di commercializzazione. RENA è stata chiamata a coordinare il progetto, con la missione di stimolare la generazione di idee per la rinascita della città di Auletta e di diffondere l’informazione presso un vasto pubblico, che si faccia a sua volta promotore della nuova Auletta e del Parco a Ruderi.

Con la consulenza tecnica del gruppo SNARK, RENA ha lavorato alla definizione e diffusione di un bando di idee innovativo, che ha lo scopo di istruire una procedura concorsuale aperta per selezionare progetti, modelli di gestione ed indicatori di processo per lo sviluppo di Auletta, a partire dagli spazi del centro storico fino alle forme di comunicazione e di messa a sistema dell’offerta locale e territoriale, in un’ottica di sostenibilità a 360.

Il processo di trasformazione urbana di Auletta prevede tre fasi: un (1) concorso di idee i cui risultati confluiranno in un (2) workshop, al termine del quale saranno stabiliti i vincitori. Questi risultati saranno la base di una (3) fase di affinamento per la redazione di un capitolato di appalto per l’assegnazione dei lavori.

Il bando dettagliato è consultabile nella sezione dedicata.

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co/Auletta is a new project RENA is cohordinating on a request by fondazione MIDA andAulettaMunicipality.

co/A is both an open contest and a workshop to collect ideas and contributions aimed at the transformation of the Municipality of Auletta – a small town located in the Campania region of Italy that fell victim to the devastation of the 1980 Irpinia earthquake. The goal of the contest is to select the best ideas, design teams, and participants for Auletta’s future development and transformation at both the local and regional level.

Together with snark – space making (as advisor) RENA developed an innovative open ideas contest in order to collect design proposals, management models and process indicators for the transformation of Auletta, starting by its former city center and aming at fostering a 360° sustainable development for the entire area.

The development path includes: (1) a contest to generate ideas and tools to create a vision for Auletta’s future development (2) a workshop to bring the selected designers from the competition phase together with local stakeholders in order to create a final ranking. All those proposals will be the base for (3) a design implementation phase which output will be a public tender for the assignment of project implementation.

The brief can be downloaded here. Resources here.

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perchè co/A è diverso?

CO/Auletta ambisce a divenire una buona prassi per la costruzione di processi pubblici di trasformazione. Crediamo sia un progetto innovativo per almeno otto ragioni:

1. cambia le regole: da procedure concorsuali chiuse si passa a comunità di autori (ente banditore, partecipanti e società civile ) che collaborano per la costruzione del bene comune attraverso strumenti web 2.0;

2. spinge alla condivisione di conoscenza:  non c’è segretezza sul lavoro dei partecipanti e il concorso è anzi una occasione per generare l’ inclusione degli attori del territorio. Un concorso di questo tipo aumenta la conoscenza invece che ridurla;

3. riequilibra il rapporto tra enti banditori e partecipanti: CO/A è una comunitpa di autori opensource. Sotto una licenza CC BY ND IT 2.0, tutti i partecipanti al concorso e gli enti banditori sono titolati all’uso di tutta la ricerca prodotta, ma chiunque voglia applicare le idee dovrà farlo in accordo con gli autori;

4. premia il processo non la graduatoria: non è importante la selezione, non punta a trovare un vincitore ma piuttosto la combinazione migliore tra le idee finaliste;

5. stimola risposte integrate: proietta la progettazione verso la ricerca di un modello di sostenibilità sul territorio che si nutre di tutte le discipline,  non solo di architettura e non solo di impresa;

6. è interdisciplinare:  spinge a nuove forme di collaborazione tra professionisti e tra discipline, l’humus indispensabile per produrre contenuti non solo innovativi ma anche sostenibili;

7. genera cambiamento per i concorsi tradizionali: è stato costruito come un concorso di idee, ma contiene semi per innovare anche procedure pubbliche più strutturate (es. assegnazioni pubbliche di incarico);

8. è tra i primi concorsi in Italia a mettere insieme tutte le istanze sopra espresse per integrarle in qualcosa di nuovo che non esisteva ancora.